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Solomostry

Solomostry (Milano, 1988) esordisce nel mondo della street art con i graffiti intorno al 2000 e poi nel 2007 inizia a collaborare con un club techno a Milano dove si occupa di creare scenografie all’ interno del locale. Da quel momento nasce Solomostry come lo conosciamo oggigiorno, a renderlo noto, le raffigurazioni di mostri notturni che lui stesso dice “continuino a seguirlo”, i quali accompagnano lo spettatore dalla notte all’ alba.

Solomostry: arte

Laureato in graphic design e art direction, plasma il suo stile con occhio grafico, ricercando uno stile impattante e facilmente riconoscibile, niente sfumature o luci ed ombre, la ricerca è improntata totalmente sulla forza della linea, che può essere sia pulita e grafica o totalmente sporca e gocciolante, e una palette di colori forti e vivaci.

Il tema principale nella poetica di Solomostry è la rielaborazione di volti e figure mostruose attraverso un tratto sporco, grezzo, con passate spesse, arricchendo il tutto da contrapposizioni tonali, efficacemente sorrette da toni accesi e da perfetti equilibri cromatici. L’impressione è quella di un peculiare spaccato, capace di approfondire e tratteggiare efficacemente, tutto il variegato spettro emotivo dell’essere umano, raccolto all’interno di volti più vicini a maschere, o semplicemente in grado di ben rappresentare la nostra vera natura.

Solomostry: tecnica

Prima di lavorare come artista, dopo l’ università ha lavorato due anni in uno studio di serigrafia dove tutt’ ora stampa a mano le sue serigrafie, e customizza edizioni limitate di vestiti. Oltre alla serigrafia la sua produzione varia dalla pittura, scultura (legno, metallo e ceramica) e  muralismo.

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Solomostry
Roma
22 ottobre - 26 novembre
da martedì a sabato, 10-14, 15-19

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