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Microbo

the invisible world fragment_courtesy of Microbo

Microbo (Catania, 1970) si definisce cittadina del pianeta Terra e microbo dell’universo, attualmente vive e lavora a Milano. Microbo è una delle poche donne pioniere della Street Art internazionale.

Microbo: biografia

La sua prima formazione è avvenuta all’interno della storica redazione Lapis, una pubblicazione editoriale che ha contribuito alla rinascita culturale di Catania nei primi anni ’90.
Successivamente si è trasferita a Londra dove ha conosciuto l’artista Bo130 con il quale ha stretto un sodalizio artistico e sentimentale che continua ancora oggi.

Nel 2000 insieme sono tornati a Milano e sono diventati gli artisti italiani di riferimento della nuova corrente underground di Street Art nel mondo.
Per alcuni anni è stata membro di SunWuKung, collettivo artistico italiano che, con lo slogan “hardcore entertainment”, si è esibito in tutta Italia ricevendo diversi riconoscimenti in brevissimo tempo anche in Europa.

Dal 2002 insieme a Bo130 ha curato i primi eventi di arte urbana, riunendo per la prima volta le varie generazioni di Graffiti Writing in un’unica mostra. Arteimpropria nel 2003 e l’Urban Edge Show nel 2005, fanno parte della storia di uno dei periodi più prolifici e interessanti della Street Art internazionale.

Microbo: stile

Come ogni forma musicale, nasce da una suggestiva ripetizione di sole sette note, così l’arte di Microbo, si sviluppa dalla combinazione di elementi base con cui le piace giocare.

Profondamente affascinata dal microcosmo, l’arte di Microbo prende vita da un alfabeto organico ancestrale – così come lei lo chiama – composto da creature organiche e conduttori d’energia che fluttuano, quasi in assenza di gravità, in uno spazio senza tempo. Un’evocazione costante degli albori della vita e dell’interconnessione che esiste tra tutte le cose.

La ricerca dell’invisibile come nutrimento dell’anima, è il soggetto costante nelle opere di Microbo.
I suoi lavori, infatti, realizzati utilizzando varie tecniche e materiali pittorici, racontano storie, miti, leggende, che ci mettono di fronte alla nostra anima. Si tratta di dogmi e misteri, cari ai filosofi antichi, impossibili da spiegare scientificamente, ma così profondi da toccare il cuore.

Microbo: mostre più importanti e pubblicazioni

Microbo ha partecipato a numerose personali e collettive sia in luoghi non convenzionali che in prestigiosi musei internazionali.
Tra le più importanti sono da ricordare: “Nusign 2.4” nel 2004 una delle prime mostre di street art in Europa allo Spazio ArtCore di Parigi; “Wooster on Spring” a New York nel 2006, organizzata da Marc & Sarah Schiller fondatori del primo sito di Street art americano “wooster collective” e “Cross The Streets” al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma nel 2017.

Le sue opere fanno parte di collezioni d’arte private e pubbliche in Europa e negli Stati Uniti.

In questo percorso artistico, è stata autrice con Bo130 e Matteo Donini di Izastikup, una raccolta unica nel suo genere dedicata alla cultura degli sticker.

Mostre selezionate

“Popism” – Palazzo Corvaja, Taormina (2016);  “Codici Sorgenti” – Palazzo Platamone, Catania (2015); “10th Anniversary Wooster Collective” – Jonathan Levine Gallery, New York, USA (2013); “Back2back”, 55. Biennale – Palazzo Ca’ Bonvicini, Venezia (2013); “Premio Michetti 2012” – Fondazione Michetti, Francavilla al Mare (2012); “L’art du graffiti” – Forum Grimaldi, Monaco (2011); “T.A.G. au Grand Palais” – Gran Palais, Parigi (2010); “Apocalypse wow” – Macro Future Museum, Roma (2009); “The Streets of Europe”, Jonathan Levine Gallery, New York, USA (2008);  “Sticker art revolution” – MART, Rovereto (2007); “Street art, sweet art” – PAC – Milano (2007).

Pubblicazioni selezionate

Il percorso artistico di Microbo è documentato in diverse pubblicazioni tra le quali:
“Street Logos” – Tristan Manco – Thames & Hudson (2004); “The Art of Rebellion” (vol1. Vol 2 vol. 4) – Christian Hundertmark – Gingko Press (2005); “Pictoplasma, Character Encyclopedia” – P. Thaler, L. Denicke (2006); “Up Until Now” – Matt Ravelli – Ginko Press (2006); “Street Sketchbook” – Tristan Manco – Thames & Hudson (2007); “Graffiti and Street Art”, Anna Waclawek – Thames & Hudso (2011); “Eleven Spring” – Marc and Sara Schiller – Wooster Editions (2016); “Street Art – storia e controstoria, tecniche e protagonisti” – Duccio Dogheria – Giunti editore (2015);  “Street Art” – Rick Blackshaw and Liz Farrelly – Rotovision (2008); “La Guerra dei segni – un’altra storia dell’arte” – Marco Teatro – Agenzia X (2021).

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