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JonOne – Vibrations

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Informazioni mostra

Apertura:

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Artista:

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8 settembre 2021
8 settembre - 9 ottobre
Milano, via Nerino 2, 202123
Dal martedì al sabato, 10-14; 15-19
JonOne

Opening:

8 settembre 2021

Show dates:

8 settembre - 9 ottobre

Location:

Milano, via Nerino 2, 202123

Opening hours:

Dal martedì al sabato, 10-14; 15-19

Artist:

JonOne

Apre a Milano l’8 settembre la nuova mostra di JonOne: Vibrations

Fino al 9 ottobre presso la galleria Wunderkammern le tele inedite del maestro dell’espressionismo di strada

Dopo la mostra personale Niente Può Fermarmi a Palazzo Velli (Roma, 2018) JonOne torna in Italia. Presso la sede milanese della Galleria Wunderkammern (via Nerino 2) esplode l’energia delle tele inedite di John Andrew Perello realizzate appositamente per la mostra Vibrations.

Da sempre, ed ancor di più da quando il mondo ha ritrovato dei ritmi di vita simili a quelli precedenti la crisi sanitaria, John Perello aka JonOne si è posto come obiettivo quello di far vibrare gli spettatori davanti alle sue opere, di non lasciarli osservare con calma i propri dipinti da sinistra e destra, ma di sorprendere il loro sguardo per aiutarli a percepire le sensazioni che l’arte offre.

Vibrations presenta una serie di lavori inediti che l’artista ha concepito come delle vere e proprie esplosioni cromatiche. Al loro interno, Perello ha racchiuso tanto l’universo cromatico caraibico della sua infanzia, quanto quell’energia indispensabile a controllare il flow di gesti necessari alla realizzazione delle sue opere. Ciò che accomuna tutte le tele presenti in mostra è, appunto, una straordinaria energia, una vibrazione, un fremito incontenibile che nasce dall’artista e anima le superfici bianche attraverso la materia pittorica, l’intersecarsi delle linee e la calligrafia. La combinazione di questi elementi, se tocca le note giuste, fa vibrare di emozione lo spettatore.

Ma Vibrations è anche una riflessione da parte di un artista affermato sulla propria identità e sulla capacità che gli esseri umani hanno di guardarsi allo specchio, per valutare il proprio percorso nel tentativo – non sempre riuscito – di rimanere fedeli a sé stessi.

Nelle opere esposte a Milano, infatti, si intravede il percorso dell’artista, che mescola in un linguaggio del tutto personale i graffiti di New York e l’espressionismo astratto, realizzando tele uniche, cariche di colori. 

John Andrew Perello (New York, 1963) – in arte JonOne – è nato e cresciuto nel quartiere di Harlem da genitori dominicani e già all’età di 16 anni taggava il suo nome ovunque, sui notebook, sulle strade, sui treni. I suoi primi graffiti, firmati con il vecchio nome Jon156 (numero civico della sua abitazione), ricoprivano i muri del quartiere sfidando e infrangendo le regole della società americana insieme al gruppo 156 All Starz, crew fondata dall’artista nell’84. Qualche anno dopo si sposta a Parigi, città in cui vive e lavora attualmente che lo ha portato al successo internazionale. È qui che i suoi graffiti vengono finalmente considerati vere e proprie opere d’arte guadagnandosi il diritto di essere esposti. Per diversi anni, nell’Hôpital éphémère – nome dato a uno squat ufficialmente stabilito, tra il 1990 e il 1995, nei locali dell’ospedale Bretonneau -, John aprirà il suo primo studio d’artista e, in poco tempo, attirerà l’attenzione di curiosi e galleristi arrivando ad esporre in importanti gallerie d’arte e prestigiose istituzioni, come la Fondation Cartier e il Grand Palais. L’artista ha anche realizzato numerose collaborazioni con diversi marchi ed etichette del calibro di Perrier, Lacoste, Guerlain e Air France, ma il riconoscimento più importante è arrivato nel 2015, quando è stato insignito della Légion d’honneur dalla Repubblica francese e la sua opera “Liberté, Égalité, Fraternité”, ispirata a La libertà che guida il popolo di Delacroix, è stata esposta a Palazzo Borbone, sede dell’Assemblée Nationale.

La galleria Wunderkammern è lieta di invitarvi all’inaugurazione della mostra, l’8 settembre in via Nerino 2, Milano. La modalità di partecipazione sarà influenzata dalla situazione pandemica, forniremo presto tutte le indicazioni.

Cultural partner: Institut Français

Media Partners: Widewalls, Collateral, Artuu, FACE Magazine, myMilano

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